Hispania, viaggio tra ritmo, identità e passione, l’Orchestra Filarmonica di Benevento con il direttore spagnolo Jordie Bernàcer




Domenica 8 febbraio 2026, alle ore 19, il Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele” di Benevento ospita il terzo appuntamento della XII stagione concertistica dell’OrchestraFilarmonica di Benevento, inserita nel progetto artistico No Borders, ideato e firmato dal noto violoncellista e compositore Giovanni Sollima.

La stagione 2025/2026, che si realizza grazie al sostegno del Ministero della Cultura, con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Benevento e del Club per l’UNESCO di Benevento, conferma la propria vocazione a superare confini geografici, stilistici e culturali, mettendo in dialogo tradizioni musicali diverse attraversoprogrammi fortemente identitari.

Il concerto dell’8 febbraio, significativamente intitolato Hispania, è interamente dedicato alla musica iberica e latino-americana del Novecento e propone un itinerariosonoro dominato da ritmo, colore orchestrale, folklore e tensione nazionalista, elementiche costituiscono il filo rosso dell’intero programma. Tre compositori, tre linguaggi differenti, ma un comune radicamento nella tradizione popolare riletta con raffinatezzacolta e modernità espressiva.
Ad aprire il programma è Joaquín Turina con “Orgía”, terzo movimento delle Danzas Fantásticas op. 22, pagina emblematica del nazionalismo musicale spagnolo. Turina fonde qui la lezione impressionista francese con il temperamento andaluso, restituendo una danza travolgente, ricca di contrasti timbrici e pulsioni ritmiche. Segue Alberto Ginastera con le Variaciones concertantes op. 23, capolavoro del periodomaturo del compositore argentino. In questa partitura, Ginastera affida a ciascuna sezioneorchestrale una variazione solistica, trasformando l’orchestra in un organismo policromo in cui convivono rigore formale, allusioni folkloriche e un linguaggio armonico di forte impatto moderno. Il cuore del programma è dedicato a Manuel de Falla, figura centrale della musicaspagnola del Novecento. Dell’opera La vida breve, saranno eseguiti l’Interludio e danza,pagine di intensa drammaticità e vibrante energia popolare, mentre daEl sombrero detres picos vengono proposte la Suite n. I e la Suite n. II, autentico manifesto del sinfonismo danzante di de Falla, in cui il folklore andaluso si sublima in una scritturaorchestrale di straordinaria eleganza e vitalità.

Sul podio dell’Orchestra Filarmonica di Benevento sale il direttore spagnolo Jordi Bernàcer, interprete ideale di questo repertorio. Nato a Valencia, Bernàcer è consideratouno dei più autorevoli direttori della sua generazione nel panorama europeo, distinguendosi per la chiarezza del gesto, il rigore stilistico e una profonda conoscenza delrepertorio sinfonico e lirico spagnolo.

La XII stagione dell’Ofb si svolge sotto l’alto profilo istituzionale che vede Sir Antonio Pappano nel ruolo di direttore onorario, affiancato dal direttore musicale Michele Spotti, a conferma della solidità artistica e della crescita qualitativa dell’orchestra. In questo contesto, la direzione artistica di Giovanni Sollima imprime una visione aperta, inclusivae fortemente contemporanea, capace di intrecciare tradizione e sperimentazione, identitàlocali e respiro internazionale. ''Hispania'' si presenta dunque come un concerto dal forte impatto comunicativo, nelquale la musica diventa linguaggio universale e spazio di incontro tra culture, nel segno diquel “No Borders” che rappresenta l’anima più profonda della stagione concertisticadell’Orchestra Filarmonica di Benevento.



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