L'inventario dell'Archivio Nicolini, la presentazione del primo volume all'Archivio di Stato di Napoli
Lunedì 23 febbraio si presenta il primo volume dell’Inventario dell’Archivio Nicolini (Istituto italiano per gli studi storici - Il Mulino, 2025). Appuntamento alle ore 16.00 presso la Sala Catasto dell’Archivio di Stato di Napoli (piazzetta del Grande Archivio 5).
L’archivio Nicolini, donato all’Istituto italiano per gli studi storici nel 1985, è la testimonianza della fitta rete di relazioni dei Nicolini e lo specchio di una civiltà intellettuale perduta. Questo primo volume contiene l’inventario analitico delle lettere e delle carte di lavoro di Fausto Nicolini e del figlio Nicola.
Fausto Nicolini è stato il primo biografo di Benedetto Croce, che lo ha spinto a dedicarsi agli studi eruditi e filologici iniziando dalle carte dei Galiani, che la famiglia Nicolini possedeva fin dal 1806. Di notevole valore il carteggio con Giovanni Laterza, che integra quello dell’editore con Benedetto Croce, e quello con Giovanni Gentile, con il quale Fausto Nicolini ha mantenuto rapporti costanti anche dopo la rottura di Gentile con Croce.
L’attività scientifica di Nicola Nicolini si riflette nelle carte di lavoro che contengono, oltre alle prime stesure dei suoi studi, corposi schedari di fonti edite e inedite. Il suo carteggio (1915-1976) annovera, tra i vari corrispondenti, oltre al padre e al fratello Benedetto, Giovanni Gentile, Giuseppe Ceci, Giorgio E. Ferrari, Benedetto e Federico Gentile, Walter Maturi, Ernesto Sestan.
Dopo i saluti di Ferdinando Salemme (Archivio di Stato di Napoli), Gabriele Capone (Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania) e Orazio Abbamonte (Istituto italiano per gli studi storici) illustreranno l’ingente archivio Nicolini, alla presenza del curatore del volume Stefano Palmieri, Vittoria Fiorelli (Università Suor Orsola Benincasa), Emma Giammattei (Università Suor Orsola Benincasa) e Lorenzo Terzi (Archivio di Stato di Avellino).
Info: www.iiss.it – mattioli@iiss.it

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