Dmitry Matvienko torna al Teatro San Carlo. In programma Mozart e Mahler, con il soprano Marina Monzó
Dmitry Matvienko torna al Teatro di San Carlo, domenica 22 marzo 2026 (ore 19:00), per il prossimo appuntamento della Stagione di Concerti 2025/2026. Il direttore bielorusso, primo premio al concorso Malko, sarà alla guida dell’Orchestra del Lirico di Napoli nella Sinfonia “Haffner” di Wolfgang Amadeus Mozart. Nella seconda parte, la Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler, il cui Lied conclusivo “Das himmlische Leben” è affidato al soprano Marina Monzó.
Un saldo rapporto con il Classicismo lega le due sinfonie in programma: per quanto lontane nel linguaggio, le unisce una comune idea di forma. Mozart ne offre un modello compiuto, ma in Mahler diventa oggetto di rielaborazione: un principio costruttivo che, pur trasformandosi, continua a orientare l’organizzazione del discorso musicale.
Prima delle sei sinfonie del periodo viennese, la Sinfonia n. 35 in re maggiore, K 385 fu scritta nel 1782. La commissione giunge improvvisa da Salisburgo, tramite il padre Leopold, mentre Mozart è impegnato con la preparazione de Il ratto dal serraglio: la famiglia Haffner desidera da Wolfgang una musica per la nobilitazione di Sigmund. Ne nasce una Serenata in sei tempi, che Mozart richiede al padre nel dicembre dello stesso anno per adattarla a Sinfonia: ridotta a quattro movimenti, è in questa forma che è oggi conosciuta.
La Sinfonia n. 4 chiude idealmente il primo grande ciclo mahleriano legata al mondo poetico delle Wunderhorn-Symphonien, l'ultima a ricorrere alla parola cantata per esplicitare il proprio orizzonte poetico. Nasce nell’estate del 1899 in un momento decisivo della carriera di Mahler, segnato dagli incarichi alla Hofoper e ai Wiener Philharmoniker di Vienna. Scrive Bruno Walter al compositore nel 1910: “Ho già parlato del suo anelito struggente di superare l'esistenza terrena; di questo ci parla, in tono raro e commovente, la sua Quarta Sinfonia, la forma più incantevole in cui si sia mai espresso il suo humor”. [...]
Direttore Principale dell’Aarhus Symfoniorkester, Dmitry Matvienko ha collaborato con le maggiori compagini sinfoniche e operistiche internazionali, dai Wiener Philharmoniker alla Dallas Symphony, fino alle principali fondazioni liriche italiane, consolidando il proprio profilo artistico attraverso una fitta attività tra Europa, Asia e America. Nato in Bielorussia, si è formato ai Conservatori di San Pietroburgo e Mosca sotto la guida di Teodor Currentzis e Vasily Petrenko.
Dal debutto a Bilbao nel 2016, Marina Monzó è ospite regolare dei maggiori teatri internazionali, tra cui la Bayerische Staatsoper, la Deutsche Oper di Berlino, il Teatro Real di Madrid e la Royal Ballet and Opera di Londra. In Italia ha collaborato con istituzioni quali il San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Massimo di Palermo. Il suo repertorio spazia dal barocco al Novecento, con una particolare presenza nei ruoli principali di opere di Rossini, Mozart e Verdi.
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