Tra le calli che riflettono il cielo di marzo e i marmi silenziosi delle Scuole Grandi, Venezia torna a respirare al ritmo di ottantotto tasti. Nasce VeneziaPianoFestival, il primo festival interamente dedicato al pianoforte in laguna, ideato dalla Fondazione Amici della Fenice sulle fondamenta solide e prestigiose del Premio Venezia, in collaborazione con il Teatro La Fenice.
Un progetto che non è soltanto una nuova rassegna concertistica, ma un importante obiettivo: riportare Venezia al centro del dialogo pianistico internazionale, facendo incontrare la grande tradizione e i talenti del futuro.
Dal 21 al 26 marzo 2026, la prima edizione presenterà sei concerti affidati ad alcuni tra i più interessanti giovani pianisti della scena mondiale. Sei serate, sei personalità, un unico filo rosso: la musica di Frédéric Chopin.
La scelta del compositore polacco non è casuale, perchè, più di ogni altro, il grande genio ha trasformato il pianoforte in un confessionale sonoro, in uno strumento capace di cantare, sospirare, danzare e sognare. Intorno a lui ruoteranno programmi pensati come percorsi narrativi, dove ogni interprete offrirà la propria visione poetica.
Il festival prende forma come punto d’incontro tra due realtà che da anni investono sul futuro del pianismo: il Premio Venezia e il Concorso Busoni. Una sinergia che mette simbolicamente in dialogo due tra le più autorevoli fucine di talenti europee.
Le Sale Apollinee, al Teatro La Fenice, centro della vita musicale veneziana, le Sale Apollinee rappresentano l’intimità elegante della Fenice: uno spazio dove il suono del pianoforte può vibrare con naturalezza e intensità.
La Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, un luogo dove la spiritualità dell’arte rinascimentale incontra l’energia del presente. Qui il pianoforte dialogherà con affreschi e architetture secolari. E poi la Scuola Grande di San Rocco, tempio della pittura di Tintoretto, accoglierà due serate dove la potenza visiva delle tele amplificherà la tensione emotiva della musica.
I protagoni sono sei giovani pianisti, quattro dei quali provengono dal vivaio del Premio Venezia che si esibiranno secondo il programma:
21 marzo, ore 19
Sale Apollinee del Teatro la Fenice
Antonii Baryschevskyi, secondo classificato al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano 2011; primo classificato al Concorso Rubinstein di Tel Aviv 2014
22 marzo, ore 19
Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Giacomo Menegardi, Premio Venezia 2023
23 marzo, ore 19
Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Gianluca Bergamasco, Premio Venezia 2024
24 marzo, ore 19
Scuola Grande di San Rocco
Sandro Nebieridze, secondo classificato al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano 2025
25 marzo, ore 19
Scuola Grande di San Rocco
Alexander Gadjiev, Premio Venezia 2013, primo classificato al Concorso Internazionale di Sydney, secondo classificato al Concorso Chopin di Varsavia con premio speciale Krystian Zimermann 2021
26 marzo, ore 19
Sale Apollinee Teatro la Fenice
Elia Cecino, Premio Venezia 2019, primo classificato all’Iturbi International Piano Competition 2023, quinto classificato al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano 2025
Con VeneziaPianoFestival la città non si limita ad aggiungere un evento al proprio calendario culturale: compie un gesto simbolico forte. Riannoda ulteriormente il legame tra la sua storia musicale e il presente, crea un ponte tra istituzioni, artisti e pubblico, e riafferma il proprio ruolo di crocevia internazionale. In un tempo in cui la musica viaggia veloce e spesso si consuma rapidamente, questo festival sceglie la profondità, l’ascolto, la qualità.

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