Il mondo della cultura napoletana si atringe attorno ad una ferita ancora aperta: l’incendio che, nella notte tra il 16 e il 17 febbraio 2026, ha devastato il Teatro Sannazaro, uno dei luoghi più identitari della scena teatrale partenopea. Un evento drammatico che ha colpito non solo un edificio storico, ma un simbolo vivo della tradizione artistica cittadina, custode di memoria, talento e sperimentazione.
In risposta a questa tragedia, il Teatro di San Carlo, il più antico lirico attivo al mondo, promuove un’importante iniziativa di solidarietà e sensibilizzazione. Sabato 9 maggio 2026, alle ore 20, il prestigioso palcoscenico ospiterà il concerto “Per il Sannazaro”, un evento che unisce musica e impegno civile con l’obiettivo di sostenere la ricostruzione del teatro distrutto.
Sul podio salirà il direttore Giulio Prandi, alla guida dell’Orchestra del Lirico Partenopeo. Interprete raffinato del repertorio barocco e classico, Prandi darà voce a un programma profondamente radicato nella tradizione musicale napoletana, rendendo omaggio proprio a quella scuola che ha reso Napoli un centro culturale di respiro internazionale.
Il concerto si apre con la Sinfonia n. 5 in sol minore di Nicola Antonio Zingarelli, figura centrale della scuola musicale napoletana tra Settecento e Ottocento. Segue la “Periodical Overture in 8 parts, n. 14” di Niccolò Jommelli, autore innovativo che contribuì a rinnovare il linguaggio operistico europeo.
Di grande intensità emotiva è la “Sinfonia funebre per la morte del pontefice Pio VI” di Giovanni Paisiello, pagina che riflette il pathos e la profondità espressiva tipica della scuola partenopea.
A chiudere il programma, uno sguardo oltre i confini italiani con la Sinfonia n. 38 in re maggiore “Praga” di Wolfgang Amadeus Mozart, capolavoro che testimonia il dialogo culturale europeo dell’epoca e suggella un concerto di grande coerenza artistica.
La durata prevista è di circa un’ora, senza intervallo: una scelta che concentra l’esperienza musicale in un unico flusso emotivo, intenso e compatto.
“Per il Sannazaro” non è solo un concerto, ma un gesto concreto di comunità. È il segno che la cultura non resta indifferente davanti alla distruzione, ma reagisce, si mobilita e costruisce nuove possibilità. In questo caso, anche attraverso il sostegno diretto alla ricostruzione: un invito aperto a cittadini, appassionati e istituzioni a partecipare attivamente alla rinascita di uno dei cuori pulsanti del teatro napoletano.
Comitato per la Rinascita del Teatro Sannazaro
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BIC: ICRAITRRUU0
BCC Napoli – Banca di Credito Cooperativo di Napoli
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