Edoardo De Angelis firma la regia della Tosca, in scena alla Reggia di Caserta con il soprano Carmen Giannattasio, il 24 luglio. Direttore d’orchestra, Gianluca Marcianò
L’evento, inserito nel cartellone della Reggia Session dell’undicesima edizione del Un’Estate da Belvedere, si annuncia come uno dei momenti lirici più attesi della stagione estiva italiana.
Protagonisti sono la cantante Floria Tosca, il pittore Mario Cavaradossi e il barone Scarpia, figura oscura e autoritaria. La partitura di Puccini è celebre per arie indimenticabili come “Vissi d’arte” e “E lucevan le stelle”, capaci di esprimere con forza emotiva le passioni dei personaggi.
In questa nuova produzione, l’opera viene riletta in chiave contemporanea, pur rispettando la sua essenza originaria, grazie a un allestimento concepito appositamente per dialogare con la monumentalità della Reggia.
A firmare la regia è Edoardo De Angelis, autore tra i più autorevoli del panorama cinematografico e teatrale italiano. Conosciuto per opere intense e visivamente potenti, De Angelis porta in Tosca una lettura capace di coniugare fedeltà al testo e sensibilità contemporanea. La sua regia si distingue per un forte impianto visivo e una particolare attenzione alla psicologia dei personaggi, valorizzando i contrasti tra amore e violenza, arte e potere, libertà e oppressione.
La sua voce, potente e al tempo stesso raffinata, unita a una forte presenza scenica, le consente di restituire tutta la complessità emotiva del personaggio, sospeso tra passione amorosa e tragico destino.
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| Gianluca Marcianò |
Sul podio salirà Gianluca Marcianò, direttore d’orchestra di solida esperienza internazionale. Conosciuto per la sua sensibilità interpretativa e per l’attenzione al repertorio operistico italiano, Marcianò guiderà un’orchestra composta da 50 elementi. La sua direzione promette di esaltare la ricchezza della scrittura pucciniana, mettendo in risalto i contrasti dinamici e la profondità emotiva della partitura.
Voluta da Carlo di Borbone e progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli nel XVIII secolo, la Reggia nasce con l’ambizione di competere con Versailles. Il palazzo, con i suoi oltre 1.200 ambienti, è circondato da un immenso parco che si estende per chilometri, arricchito da fontane scenografiche e giochi d’acqua.
In un momento in cui l’opera lirica cerca nuove modalità di coinvolgimento del pubblico, eventi come questo dimostrano come il dialogo tra patrimonio storico e arti performative possa generare esperienze culturali di grande impatto.
Informazioni utili
I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne, Go2 e nei punti vendita autorizzati. Per ulteriori dettagli: www.unestatedabelvedere.it
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