Edoardo De Angelis firma la regia della Tosca, in scena alla Reggia di Caserta con il soprano Carmen Giannattasio, il 24 luglio. Direttore d’orchestra, Gianluca Marcianò




Il grande melodramma torna protagonista in una delle cornici più spettacolari d’Europa: la Tosca di Giacomo Puccini approda per la prima volta nella maestosa Reggia di Caserta. L’appuntamento è fissato per venerdì 24 luglio 2026, quando Piazza Carlo di Borbone si trasformerà in un teatro a cielo aperto, capace di fondere musica, storia e architettura in un’unica esperienza immersiva.
L’evento, inserito nel cartellone della Reggia Session dell’undicesima edizione del Un’Estate da Belvedere, si annuncia come uno dei momenti lirici più attesi della stagione estiva italiana.

Rappresentata per la prima volta nel 1900 al Teatro Costanzi di Roma, Tosca è uno dei vertici assoluti del repertorio operistico. Ambientata nella Roma del 1800, durante le tensioni politiche seguite alla caduta della Repubblica Romana, l’opera intreccia amore, potere e tragedia in una narrazione di straordinaria intensità.
Protagonisti sono la cantante Floria Tosca, il pittore Mario Cavaradossi e il barone Scarpia, figura oscura e autoritaria. La partitura di Puccini è celebre per arie indimenticabili come “Vissi d’arte” e “E lucevan le stelle”, capaci di esprimere con forza emotiva le passioni dei personaggi.
In questa nuova produzione, l’opera viene riletta in chiave contemporanea, pur rispettando la sua essenza originaria, grazie a un allestimento concepito appositamente per dialogare con la monumentalità della Reggia.

Edoardo De Angelis


A firmare la regia è Edoardo De Angelis, autore tra i più autorevoli del panorama cinematografico e teatrale italiano. Conosciuto per opere intense e visivamente potenti, De Angelis porta in Tosca una lettura capace di coniugare fedeltà al testo e sensibilità contemporanea. La sua regia si distingue per un forte impianto visivo e una particolare attenzione alla psicologia dei personaggi, valorizzando i contrasti tra amore e violenza, arte e potere, libertà e oppressione.

Nel ruolo della protagonista troviamo Carmen Giannattasio, tra i soprani più acclamati della scena internazionale. Artista ospite nei più prestigiosi teatri del mondo  -dalla Royal Opera House al Metropolitan di New York- Giannattasio è particolarmente apprezzata proprio per la sua interpretazione di Tosca.
La sua voce, potente e al tempo stesso raffinata, unita a una forte presenza scenica, le consente di restituire tutta la complessità emotiva del personaggio, sospeso tra passione amorosa e tragico destino.




Gianluca Marcianò

Sul podio salirà Gianluca Marcianò, direttore d’orchestra di solida esperienza internazionale. Conosciuto per la sua sensibilità interpretativa e per l’attenzione al repertorio operistico italiano, Marcianò guiderà un’orchestra composta da 50 elementi. La sua direzione promette di esaltare la ricchezza della scrittura pucciniana, mettendo in risalto i contrasti dinamici e la profondità emotiva della partitura.

A rendere questo evento ancora più straordinario è la location: la Reggia di Caserta, uno dei più grandiosi complessi monumentali del mondo, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. 
Voluta da Carlo di Borbone e progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli nel XVIII secolo, la Reggia nasce con l’ambizione di competere con Versailles. Il palazzo, con i suoi oltre 1.200 ambienti, è circondato da un immenso parco che si estende per chilometri, arricchito da fontane scenografiche e giochi d’acqua.
La facciata monumentale e gli spazi aperti di Piazza Carlo di Borbone offrono uno scenario naturale perfetto per spettacoli di grande respiro, trasformando ogni evento in un’esperienza visiva e sensoriale unica.
Questa produzione di Tosca, nata dalla collaborazione tra LWR, Ventidieci e Black Tarantella, rappresenta un appuntamento irripetibile: una sola data, un allestimento site-specific e una combinazione di eccellenze artistiche.
In un momento in cui l’opera lirica cerca nuove modalità di coinvolgimento del pubblico, eventi come questo dimostrano come il dialogo tra patrimonio storico e arti performative possa generare esperienze culturali di grande impatto.


Informazioni utili

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne, Go2 e nei punti vendita autorizzati. Per ulteriori dettagli: www.unestatedabelvedere.it

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