Un'odissea musicale con innumerevoli spettacoli, è questo che promette di essere la stagione 2026-2027 dell'Opéra Royal du Château de Versailles.
Tra i momenti salienti del programma figurano ben 13 opere liriche in scena, tra cui sette nuove produzioni e una selezione di eccezionali riprese.
La stagione si apre con una nuova produzione di Tarare di Salieri, su libretto di Beaumarchais, opera che fu un vero trionfo alla sua prima, ma che oggi è ingiustamente trascurata. Tra le altre nuove produzioni, una riscoperta di Le Cadi dupé di Gluck, abbinata a Pigmalione di Rameau. Il pubblico potrà inoltre ammirare la più celebre Regina del Nilo in Giulio Cesare in Egitto di Handel e Marc-Antoine et Cléopâtre di Hasse. Ci sarà il più malizioso dei Figaro ne Il barbiere di Siviglia di Rossini, eseguito in francese. Poi, Le Carnaval de Venise di Campra e l'Incoronazione di Poppea di Monteverdi.
E' prevista la ripresa di alcune sontuose produzioni: la vibrante La Caravane du Caire di Grétry; Romeo e Giulietta di Zingarelli, l'opera preferita di Napoleone, che narra la storia dei leggendari amanti sfortunati di Verona; l'iconico Don Giovanni di Mozart; e la frizzante e patriottica La Fille du régiment di Donizetti. Questo viaggio musicale prende vita grazie al virtuosismo degli interpreti e allo splendore senza tempo della sua ambientazione.
Con un forte impegno nel coltivare nuovi talenti, la Royal Opera mette in luce la prossima generazione di artisti attraverso la Royal Opera Academy, in particolare con il suo gala Molière e Lully: le commedie-balletti, e presentando le stelle nascenti del panorama musicale. Artisti affermati e talenti emergenti condividono il palcoscenico, tra cui i direttori d'orchestra Camille Delaforge, Chloé de Guillebon, Théotime Langlois de Swarte, Valentin Tournet, Emmanuel Resche-Caserta, Gaétan Jarry, Victor Jacob, William Christie, Leonardo García-Alarcó , Hervé Niquet, Andrés Gabetta, Sébastien Daucé, Stefan Plewniak, Vincent Dumestre, John Eliot Gardiner e Raphaël Pichon.
A loro si uniscono cantanti come Nadine Sierra, Sonya Yoncheva, Vannina Santoni, Juliette Mey, Sarah Charles, Catherine Trottmann, Amandine Sanchez, Gwendoline Blondeel, Éléonore Pancrazi, Héloïse Mas, Paul-Antoine Bénos-Djian, Jakub Józef Orliński, Reinoud Van Mechelen, Nicolò Balducci, Anas Séguin, Franco Fagioli, Jean-Gabriel Saint-Martin, Patrick Kabongo e Théo Imart, tra molti altri.
Vero gioiello architettonico, la Cappella Reale ospita un ricco programma di concerti durante tutta la stagione, tra cui i Grandi Mottetti di Rameau e Mondonville, la Messa in do minore e il Requiem di Mozart e il Te Deum di Lalande, in occasione del 300° anniversario della sua morte. Vengono inoltre proposti due temi sacri tradizionali di Versailles: ''Natale nella Cappella Reale" e "Settimana Santa nella Cappella Reale", che riuniscono opere come l'Oratorio di Natale e la Passione secondo Matteo di Bach, il Messiah di Handel e l'Oratorio per la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo di Scarlatti .
Pilastro centrale della stagione, l'Orchestra della Royal Opera si esibisce in 30 produzioni e oltre 50 rappresentazioni nella sua sede, spesso insieme al Coro della Royal Opera, oltre a effettuare tournée in Francia e all'estero, contribuendo ad ampliare la portata della Royal Opera di Versailles. Tra gli appuntamenti salienti, un programma dedicato al compositore guadalupense Chevalier de Saint-Georges e un ciclo sinfonico per celebrare Beethoven nel bicentenario della sua scomparsa, con opere indimenticabili come la Sinfonia Pastorale e la Nona .
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