DaVinci Ensemble debutta ad AMA Calabria: due capolavori del romanticismo europeo tra Martucci e Smetana



di Milena Borsacchi)---Il mese di maggio porta nella stagione concertistica di AMA Calabria uno degli appuntamenti più attesi della programmazione 2025/26: il debutto del DaVinci Ensemble, giovane formazione cameristica italiana che negli ultimi anni si è distinta per qualità interpretativa, affiatamento e raffinatezza musicale.
L’ensemble sarà protagonista di due concerti dedicati al grande repertorio romantico per trio con pianoforte:

15 maggio 2026, ore 18.00 – Sala Concerti di Palazzo De Nobili, Catanzaro
17 maggio 2026 – Foyer del Teatro Grandinetti Comunale, Lamezia Terme

Un’occasione preziosa per ascoltare tre musicisti di grande talento impegnati in un programma intenso ed emozionante, costruito attorno a due pagine fondamentali della musica cameristica europea dell’Ottocento.
Le due date sono inserite nel tour dei musicisti per il progetto Circolazione Musicale in Italia - Nuove Carriere promosso dal Cidim- Comitato Nazionale Italiano Musica, con il contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo. 

Il DaVinci Ensemble nasce dall’incontro di tre interpreti accomunati da una profonda passione per la musica da camera e da un percorso artistico già ricco di esperienze internazionali.

La formazione è composta da: Marcello Miramonti (violino),  Enrico Graziani (violoncello) e  Maurizio Zaccaria (pianoforte).

I tre musicisti si distinguono per una visione interpretativa elegante e moderna, capace di coniugare rigore stilistico, energia espressiva e grande sensibilità timbrica. Il loro lavoro cameristico si fonda su un ascolto reciproco costante e su una ricerca sonora che valorizza pienamente il dialogo tra gli strumenti.
Il debutto ad AMA Calabria rappresenta un momento significativo del percorso dell’ensemble, già apprezzato per la capacità di affrontare il grande repertorio con maturità e personalità.

La prima parte del concerto è dedicata al Trio con pianoforte n.1 in Do maggiore op.59 di Giuseppe Martucci, composto nel 1882.
Figura centrale della musica italiana di fine Ottocento, Martucci fu tra i principali promotori della musica strumentale in un periodo dominato dal melodramma. Pianista, direttore d’orchestra e compositore di grande raffinatezza, contribuì in modo decisivo alla rinascita della tradizione sinfonica e cameristica italiana.
Il Trio op.59 rappresenta una delle sue opere più significative: una pagina ampia, luminosa e intensamente lirica, nella quale convivono eleganza formale e slancio romantico.

Il concerto si sviluppa in quattro movimenti:
-Allegro. Un’apertura energica e brillante, caratterizzata da temi ampi e cantabili che mostrano immediatamente la ricchezza melodica della scrittura martucciana.
-Scherzo: Allegro moltoPagina vivace e dinamica, costruita su un raffinato gioco ritmico e su continui scambi tra gli strumenti.
-Andante con moto. Il cuore poetico del Trio: un movimento intenso e meditativo, nel quale emerge tutta la sensibilità lirica del compositore.
-Finale: Allegro risoluto. Conclusione trascinante e luminosa, animata da una scrittura virtuosistica e da un forte slancio espressivo.

La seconda parte del programma propone il celebre Trio con pianoforte in Sol minore op.15 di Bedřich Smetana, composto nel 1855.
Si tratta di una delle opere più autobiografiche e commoventi dell’intero repertorio cameristico romantico. Smetana scrisse il Trio dopo la morte della figlia Bedřiška, evento che segnò profondamente la sua vita personale e artistica.
L’intera composizione è attraversata da un’intensità emotiva straordinaria: il dolore, la memoria e la tensione drammatica si trasformano in una musica di grande forza narrativa.

Moderato assai-Più animato. L’opera si apre con il celebre tema del violino, intenso e appassionato, che introduce immediatamente il clima tragico e inquieto del Trio.
Allegro, ma non agitato. Un movimento più lirico e danzante, nel quale convivono eleganza boema e malinconia.
Finale: Presto. Una conclusione impetuosa e virtuosistica, dominata da una tensione continua che conduce verso un finale di forte impatto emotivo.

Il programma scelto dal DaVinci Ensemble mette a confronto due differenti anime del romanticismo europeo: da un lato la luminosità e l’eleganza della scrittura italiana di Martucci, dall’altro il pathos drammatico e autobiografico di Smetana.
Attraverso queste pagine, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale ricco di contrasti, emozioni e colori sonori, nel quale il trio con pianoforte diventa spazio privilegiato di dialogo, racconto e intensità espressiva.
L’appuntamento di Catanzaro e la replica di Lamezia Terme si annunciano dunque come due serate di grande interesse artistico, capaci di valorizzare una giovane formazione italiana già protagonista di un percorso musicale di notevole qualità.



Informazioni 

Catanzaro
15 maggio 2026 – ore 18.00
Sala Concerti Palazzo De Nobili
Via Giovanni Jannoni – Catanzaro

Lamezia Terme
17 maggio 2026
Foyer del Teatro Grandinetti Comunale
Via Colonello Cassoli, 45 – Lamezia Terme

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