Il programma della serata prevede l’apertura straordinaria dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00) accompagnata da visite guidate gratuite, curate dai servizi educativi del museo.
Dall'VIII secolo a.C. fino al II secolo d.C., i visitatori saranno accompagnati in un affascinante racconto che attraversa i secoli. Non sarà solo una mostra di reperti, ma un'immersione nella vita quotidiana e nello status sociale degli antichi abitanti di Allifae, per capire come gli oggetti del passato riflettano l'identità di un intero popolo. Il biglietto d'ingresso sarà al costo simbolico di 1 euro (fatte salve le gratuità di legge), le visite guidate sono incluse nel prezzo del biglietto.
Un’occasione rara per vivere il patrimonio archeologico nazionale in una veste notturna, unendo la promozione della cultura europea a un'esperienza emozionante e accessibile a tutti.
Info: +39 0823 787005, drm-cam.alife@cultura.gov.it
Museo Archeologico Nazionale di Teanum Sidicinum
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria, ore 18.30-22.30
La musica si fa arte, la storia si fa suono, ore 20.00
In occasione della Notte Europea dei Musei, il Museo Archeologico di Teanum Sidicinum, in collaborazione con l’Associazione Anna Jervolino, invita il pubblico a un’esperienza immersiva. Sabato 23 maggio il Museo sarà aperto in orario serale dalle 18.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 22.00). Durante la serata, a partire dalle 20.00, le antiche vestigia dei Sidicini incontreranno il genio creativo di Marco De Biasi. Compositore, pittore e performer di fama internazionale, già premio "Chitarra d’oro", De Biasi trasformerà il museo in un palcoscenico vivo, dove le vibrazioni della chitarra daranno voce ai millenni di storia custoditi a Teano. Non un semplice concerto, ma un viaggio suggestivo tra le ventisei vittorie internazionali di un artista che ha fatto dell'unione tra suono e segno la sua firma distintiva.
Biglietto d'ingresso al costo simbolico di 1 euro (fatte salve le gratuità di legge).
Museo Archeologico Nazionale di Sessa Aurunca
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria, ore 18.30-22.30
Un viaggio tra storia e musica al Museo archeologico di Sessa Aurunca
Sabato 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, il Museo Archeologico Nazionale di Sessa Aurunca, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Sessa Aurunca e la cooperativa New Server, invita il pubblico a vivere un’esperienza culturale unica tra le sale espositive.
Il percorso affascinante tra reperti e memorie del passato sarà arricchito da percorsi guidati condotti da esperti, alternati ad intermezzi musicali eseguiti dal vivo. La combinazione tra narrazione storica e musica dal vivo creerà un’atmosfera intima e suggestiva, per valorizzare il patrimonio del museo e coinvolgere i visitatori in un viaggio multisensoriale tra arte, storia in modo emozionante.
Il biglietto d'ingresso è al costo simbolico di 1 euro (fatte salve le gratuità di legge), le visite guidate sono incluse nel prezzo del biglietto.
Museo archeologico nazionale di Eboli
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria, ore 18.30-22.00
Stasera che ManES
Per la Notte Europea dei Musei il ManES – Museo archeologico nazionale di Eboli, prolungherà il suo orario dalle ore 18.30 alle ore 22.00 (con ultimo ingresso alle ore 21.30), con biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).
La serata sarà animata da Stasera che ManES, visite guidate a cura del personale dei Servizi
Educativi, che condurranno i visitatori alla scoperta del museo in un’inconsueta veste serale. Nella suggestiva cornice del Convento di San Francesco prenderanno vita le storie degli antichi abitanti della Valle del Sele, con racconti inediti sulla loro quotidianità, i loro riti e i loro misteri.
Per l’ingresso al museo e la partecipazione alle visite guidate non è richiesta la prenotazione, le visite sono comprese nel biglietto del museo.
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria, ore 20.00-22.30
Oltre la serra. Il tempo del raccolto. Voci e oggetti per un’archeologia del futuro / Installazione del presente
Live music e AperiArt
Sabato 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano apre straordinariamente in orario serale fino alle 22.30 con ingresso al costo simbolico di 1 euro.
Il Museo partecipa all’iniziativa con una serata-evento dedicata a “Oltre la serra. Il tempo del raccolto”, progetto dell’artista visiva Rosita Taurone che restituisce i primi esiti di un percorso laboratoriale e partecipativo sul paesaggio culturale di Pontecagnano Faiano e dell’Agro Picentino, nell’ambito del progetto Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera della Direzione regionale Musei nazionali Campania, sostenuto da Il Museo Rigenera, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
La serata prevede la presentazione della “collezione del futuro”, composta da oggetti e testimonianze donate dalla comunità, che confluiranno in una serra-installazione site specific ispirata all’urna a capanna villanoviana, concepita come archivio contemporaneo e itinerante.
L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali della direttrice del Museo, Serena De Caro, e dell’assessora alle Politiche Culturali del Comune di Pontecagnano Faiano, Roberta D’Amico, e coordinato dalla prof.ssa Stefania Zuliani, con l’intervento di Luigi d’Aquino, ricercatore dell’ENEA.
Il programma proseguirà con un’esibizione musicale del MaxDale Duo, composto dai musicisti e produttori salernitani Massimiliano D’Alessandro (voce e chitarra) e Jacopo Martone, (voce e tastiere), che eseguiranno per l’occasione un repertorio pop d’ambiente, in collaborazione con DeArt Progetti. Un AperiArt, nel foyer del Museo al piano terra, chiuderà la serata con degustazione di prodotti e vini del territorio.
Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, Sarno
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria, ore 18.00-22.00
Sabato 23 maggio in occasione della Notte Europea dei Musei, il Museo archeologico della Valle del Sarno prolungherà il suo orario di visita dalle 18.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.30) al costo simbolico di 1 euro.
Durante la serata sarà possibile esplorare le collezioni che raccontano una storia millenaria, legata a un territorio strategico fin dall’antichità come crocevia naturale tra l’entroterra e la costa. Dai più antichi insediamenti preistorici alle testimonianze delle comunità ellenistiche e romane, i reperti esposti restituiscono il ruolo centrale della piana fluviale del Sarno nei commerci, negli scambi culturali e nelle trasformazioni del paesaggio, offrendo al pubblico un viaggio nel tempo che intreccia vita quotidiana, produzioni e relazioni del Mediterraneo antico.
AVELLINO
Parco Archeologico di Aeclanum, Mirabella Eclano
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria ore 19.00-23.00 | Liberi di scoprire, ore 19.30
Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte Europea dei Musei il Parco Archeologico di Aeclanum, che sarà aperto in via straordinaria dalle 19.00 alle 23.00, ospiterà un appuntamento speciale.
A partire dalle 19.30, infatti, avrà luogo la cerimonia di consegna di una carrozzina off-road destinata al Parco, nell'ambito del progetto "Liberi di Scoprire", promosso dal Rotary Club Avellino Est Centenario, con il contributo della Fondazione Rotary del Rotary International e in collaborazione con il Rotary Club Avellino, il Rotary Club Sant'Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto, il Rotaract Club Avellino Est e il Rotary Community Corps Avellino Est. L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere un'esperienza di visita del patrimonio culturale sempre più accessibile, inclusiva e
partecipata. Seguirà una visita guidata straordinaria a cura del direttore del Parco, Mario Cesarano.
La partecipazione all’evento è compresa nel biglietto di ingresso al museo, al costo simbolico di 1 euro per la Notte dei Musei (i biglietti sono acquistabili esclusivamente con pagamento elettronico in sede, sull’app Musei Italiani o sul sito web portale.museiitaliani.it ).
Palazzo della Dogana dei Grani, Atripalda
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria ore 18.00-22.00
Sabato 23 maggio in occasione della Notte Europea dei Musei, il Palazzo della Dogana dei Grani prolungherà il suo orario di visita dalle 18.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.30) al costo simbolico di 1 euro. Storico edificio settecentesco e tra i principali simboli della città, il Palazzo della Dogana dei Grani custodisce testimonianze storiche e archeologiche del territorio, offrendo ai visitatori un percorso tra memoria e identità locale. L’apertura straordinaria serale rappresenta un’occasione speciale per scoprire gli spazi della Dogana dei Grani in un’atmosfera suggestiva e partecipare a uno degli appuntamenti culturali più attesi a livello europeo.
Info: +39 0825 626586, drm-cam.atripalda@cultura.gov.it
Area archeologica dell’Antica Abellinum, Atripalda
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria ore 17.00-21.00
Sabato 23 maggio in occasione della Notte Europea dei Musei, l’Area archeologica dell’Antica Abellinum prolungherà il suo orario di visita dalle 17.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.30) al costo simbolico di 1 euro.
Fondata come colonia romana alla fine del II secolo a.C. su un precedente insediamento sannitico, Abellinum conserva ancora tracce delle sue mura in opus reticulatum, delle terme, del foro e di una prestigiosa domus romano-ellenistica attribuita a Marcus Vipsanius Primigenius, legato alla famiglia di Augusto. La grande residenza patrizia, estesa per circa 2500 mq, colpisce ancora oggi per l’eleganza degli ambienti e la ricchezza delle decorazioni emerse dagli scavi. Dopo secoli di prosperità, il terremoto del 346 d.C. e le guerre greco-gotiche portarono al graduale abbandono della città, fino alla conquista longobarda nel VI secolo d.C.
BENEVENTO
Teatro Romano di Benevento
Sabato 23 maggio 2026, apertura straordinaria ore 19.30-23.30 | Donne e Radici
In occasione della Notte Europea dei Musei 2026, il Teatro Romano di Benevento propone “Donne e Radici”, un percorso artistico e culturale dedicato alle storie femminili, alla memoria collettiva e al profondo legame con le proprie origini.
L’iniziativa, ideata da Carmen Castiello in collaborazione con il Liceo Musicale G. Guacci, si propone come un’esperienza immersiva capace di intrecciare parole, musica e immagini in un dialogo continuo tra passato e presente, in uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio storico e culturale sannita. Alla realizzazione dell’evento partecipano e collaborano Linda Ocone, Francesca Grimieri, Maria Chiara Tedesco, Michele Suppa e Giulia Carangelo.
“Donne e Radici” nasce dal desiderio di dare voce a esperienze femminili che custodiscono, tramandano e trasformano il patrimonio culturale e identitario dei territori, mantenendo vive tradizioni, memorie e appartenenze. Nella straordinaria atmosfera del Teatro Romano, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio emozionale fatto di racconti, suoni e visioni, capace di stimolare riflessione, partecipazione e consapevolezza.
L’evento rappresenta un’occasione per riscoprire il valore della memoria condivisa e il ruolo fondamentale delle donne nella trasmissione culturale, invitando gli spettatori a riconoscersi nelle proprie radici e a guardare al futuro con uno sguardo più autentico e consapevole. Per l’occasione, sarà possibile accedere al Teatro Romano di Benevento con un ingresso simbolico di €1, vivendo un’esperienza culturale unica tra arte, memoria e identità, in una speciale apertura serale dedicata alla condivisione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
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