Al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, i concerti del pianista Adalberto Maria Riva (27/08) e del Quartetto Ascanio (28/08)
Doppio appuntamento al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Giovedì 27 agosto alle 21:15 a Palazzo della Corgna con il celebre pianista Adalberto Maria Riva, mentre venerdì 28 il secondo concerto gratuito della rassegna nel giardino di Villa Nazarena di Pozzuolo Umbro con il Quartetto Ascanio con inizio alle 21:30.
Per giovedì 27 agosto il pubblico seguirà il recital del pianista Adalberto Maria Riva, interprete tra i più apprezzati della sua generazione. Musicista di raffinata sensibilità e di riconosciuto prestigio internazionale, Riva ha calcato i palcoscenici di Europa e Nord America, esibendosi in quasi mille recital. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato alla Carnegie Hall di New York dopo il successo ottenuto all’IBLA Grand Prize, dando avvio a una brillante carriera concertistica. Acclamato dalla critica per l’eleganza interpretativa, il tocco cristallino e la straordinaria ricchezza timbrica, Riva affianca all’attività concertistica un’intensa opera di divulgazione musicale e di ricerca, valorizzando il patrimonio pianistico attraverso incisioni discografiche e collaborazioni con prestigiose istituzioni italiane e svizzere.
Il programma di Riva per il pubblico castiglionese partirà con Franz Schubert e i suoi “Improvviso op. 142 n. 2” e “Improvviso op. 90 n. 4”; poi la celeberrima “Ave Maria” di Schubert-Liszt. Il concerto toccherà l’opera di Carl Maria von Weber con il suo “Adagio Patetico” per poi presentare una serie di brani di Fryderyk Chopin: “Notturno op. 9 n. 2 in mi bemolle maggiore”, “Mazurka in sol minore op. 67 n. 2”, “Mazurka in la minore op. 68 n. 2”, “Berceuse op 53 in re bemolle maggiore” e lo “Scherzo n. 2 op. 31”. Il recital di Riva si concluderà con Ludwig van Beethoven e la sua bellissima “Sonata op. 27 n. 2 al chiaro di luna” (Adagio sostenuto – Allegretto – Presto con fuoco).
Venerdì 28 il Festival di Musica Classica prosegue a Villa Nazarena di Pozzuolo Umbro, con il secondo concerto gratuito della rassegna 2026 ospitato nel centro educativo e socioriabilitativo che accoglie persone adulte con deficit psicofisici e intellettivi. Con inizio alle 21:30 sarà il Quartetto Ascanio, creato oltre 20 anni fa da allora giovanissimi studenti della locale Scuola di Musica del Trasimeno, a suonare quartetti di Franz Joseph Haydn e Maurice Ravel. Il Quartetto Ascanio, composto da Damiano Babbini (violino), Francesco Bagnasco (violino), Costanza Pepini (viola) e Catherine Bruni (violoncello) eseguirà il “Quartetto in sol maggiore Op. 76 n. 1” di Franz Joseph Haydn e il “Quatuor à cordes in fa maggiore” (quartetto in Fa Maggiore) di Maurice Ravel.
Il quartetto, come tipo di composizione, per Haydn occupa una posizione fondamentale della sua produttività. Tant’è che il genere stesso subì molte trasformazioni attraverso le numerose composizioni dell’autore (si stimano all’incirca 84 quartetti). Haydn può essere considerato il creatore del genere quartetto d’archi classico portando la forma ad un elevato grado di perfezione. Il quartetto che suoneremo fa parte dell’op 76 una raccolta di 6 quartetti (scritti tra il 1797 e 1798) noti anche come “Quartetti Erdödy” nome del committente dell’opera, rappresentando la vetta più alta dell’arte cameristica haydniana.
Maurice Ravel scrive il “Quatuor à cordes in fa maggiore” nel 1903 a 28 anni dedicandolo al suo maestro Gabriel Fauré. Una struttura compositiva classica dove troviamo quattro movimenti.
Ravel va contro l’impressionismo francese del periodo in corso a favore di un ritorno agli standard classici. Possiamo sostenere che il quartetto di Ravel è un omaggio alle strutture compositive tradizionali del periodo di Haydn se pur con un linguaggio innovativo. Il quartetto ha alcune superficiali somiglianze con il quartetto di Debussy, composto dieci anni prima. Quest’ultimo espresse grande apprezzamento per la composizione, e scrisse a Ravel una lettera di incoraggiamento. La struttura è modellata sulla base del quartetto di Debussy, ma mentre la musica di quest’ultimo è, nelle parole di Orenstein, “effusiva, disinibita, e apre nuove strade”, quella di Ravel mostra reticenza emotiva, innovazione inserita in forme tradizionale, e maestria tecnica senza rivali. Ravel seguì una direzione opposta al simbolismo di Debussy, abbandonando la vaghezza e la mancanza di forma del primo impressionismo francese, a favore di un ritorno a standard classici.
INFORMAZIONI
L’ingresso è gratuito a Villa Nazarena il 28 agosto mentre è a pagamento per gli altri concerti nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna: ingresso singolo 5 euro, abbonamento a 5 concerti 20 euro, abbonamento a 9 concerti 35 euro. I concerti si terranno a Palazzo della Corgna con inizio alle 21:15, mentre quelli a Villa Nazarena alle 21:30.
Con un abbonamento possono entrare contemporaneamente due persone. Info e prenotazioni al numero 075 951099 (dalle 9:30 alle 19); www.palazzodellacorgna.it

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