"Bocca baciata non perde ventura", il Concerto Verdiano con Lada Kyssy, Anastasiia Demchenko e Badral Chuluunbaatar inaugura la XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni
E' tutto pronto ad Anagni dove sta per iniziare la XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, in programma dal 22 al 30 agosto nella “Città dei Papi”, in provincia di Frosinone, nel Lazio.
La kermesse si inaugura domani alle 21 con "Bocca baciata non perde ventura", il Concerto Verdiano in anteprima nazionale che vedrà protagonisti i soprani Lada Kyssy e Anastasiia Demchenko, i tenori Gianluca Zampieri e Matteo Mezzaro, il contralto Silvia Pasini e il baritono Badral Chuluunbaatar” insieme all’Orchestra Europa Musica diretta da Sergio La Stella.
“Sarà un viaggio nel cuore del teatro musicale verdiano ad aprire il Festival del teatro medievale e rinascimentale. Protagonista della serata sarà Giuseppe Verdi, raccontato attraverso alcune delle opere in cui il compositore affronta medioevo e il rinascimento - ha spiegato La Stella -. Attraverso opere come Macbeth, Trovatore, Rigoletto, Otello, Falstaff. In questo percorso drammaturgico e compositivo Verdi si confronta con grandissimi autori come Victor Hugo e Shakespeare. Il concerto si apre con la Sinfonia del Nabucco, l'opera che ha rappresentato la rinascita di Verdi dopo il 1840 l'annus horribilis in cui, appena ventiseienne affronta il lutto atroce della perdita degli affetti più cari e il fiasco della sua opera buffa, "Un giorno di regno".
La leggenda narra che alla vista della pagina del Va' pensiero, Verdi abbia accettato di rimettersi al lavoro, ripartendo per il glorioso cammino che lo ha consacrato alla Storia. Nella Sinfonia si sente anche il tema di quel coro, universalmente conosciuto e cantato a tutte le latitudini della Terra. Pagine particolarmente commoventi sono quelle dedicate a Fenton e Nannetta, i due giovani innamorati, che nel caos organizzato e scatenato del Falstaff, brillano della purissima luce dell'amore sincero e del fascino della giovane età. Poi, a contrasto, i sensi di colpa e la vergogna di Macbeth, la rabbia e il pianto del complesso amore tra Rigoletto e la figlia Gilda, l'orrore dei roghi del Trovatore. La grande scena d'amore, che chiude magistralmente il primo atto di Otello, poi lascia spazio al tormento della gelosia di Otello e alla delicata, intensa preghiera tra le lacrime di Desdemona, vittima sacrificale sull'altare dell'invidia e dell'odio.
Il programma fa emerge anche la vicinanza di Verdi alla cultura borghese dell’Ottocento e alla battaglia condotta da Hugo in difesa del suo dramma Le roi s’amuse, fonte del Rigoletto; dall’altro affiora il confronto, sempre più profondo e complesso, con l’introspezione dei personaggi shakespeariani. Un rapporto inizialmente tormentato, poi via via più raffinato, fino allo splendore dell’Otello, dove Verdi sembra dialogare alla pari con il genio inglese.
''Siamo dinanzi ad un livello altissimo. Il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni è già palcoscenico internazionale con un’inaugurazione che sarà davvero in grande stile - ha dichiarato Giacomo Zito, direttore artistico del Festival -. Domenica 22 Agosto, nella città dei Papi che segnò una svolta per l’Europa, vivremo un viaggio davvero originale. Avremo il Concerto Verdiano "Bocca baciata non perde ventura", che affronterà un vasto arco temporale della vita di Giuseppe Verdi, dalla prima rappresentazione del Macbeth del 1847 al Falstaff del 1893. Il canto, i testi shakespeariani accarezzeranno in modo trionfale Piazza Innocenzo III, nel contesto di bellezza davvero unico al Mondo!".
Il Festival poi proseguirà il 23 Agosto con Monica Guerritore che interpreterà i versi di Dante con un inedito dall’Inferno all’Infinito, poi il 26 di Agosto "Da San Francesco e Giotto: Due rivoluzionari in Assisi" con Alberto D’Atanasio, letture di Annalisa Lucini, l’accompagnamento musicale di Giulia Atturo e Mauro Ascenzi. Il 27 Agosto, per la sezione "Cantiere Giovani", Romano Pigliacelli e la Tempesta di W. Shakespeare. Il 28 Agosto Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi in Francesco. Il 29 Agosto sarà la volta di Flavio Insinna ne "La Tentazione del Potere - dialoghi immaginari tra Celestino V e Bonifacio VIII" - tratto da “L’avventura d’un povero cristiano” di Ignazio Silone, con le musiche dell’Orchestra del Teatro Cilea, scritte per l'occasione da Paolo Vivaldi. Il 30 Agosto per la regia di Piero Maccarinelli, con Giulio Pranno e Ksenia Borzak, Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi "Fratello Sole, Sorella Luna''.
E ancora, gli appuntamenti di “Note prima del Festival”, alle 20.30 in Piazza Innocenzo III, nelle serate del 22, 23, 26 e 30 agosto.
Il Festival proseguirà inoltre con un appuntamento a Veroli, giovedì 3 settembre, alle ore 21.00, con “Animali umani. Un monologo su tutti noi”, di e con Roberto Mercadini.
Un viaggio tra passato e presente, nei luoghi più belli di Anagni, per riscoprire quanto i grandi temi della storia, della fede, del potere e dell’uomo siano ancora capaci di parlare al nostro tempo.


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