Monaco celebra i 75 anni dell’ARD International Music Competition: il fagottista Enrico Bassi conquista il primo premio


di Milena Borsacchi)---Nel mondo della musica classica mondiale, l’Italia scrive una pagina d’eccellenza straordinaria grazie a Enrico Bassi. Il giovane musicista parmense, nato nel 2001, ha conquistato il primo premio assoluto nella categoria fagotto di ARD International Music Competition, uno dei concorsi più selettivi e prestigiosi del pianeta, entrato nel vivo il 30 agosto e pronto a concludersi il 18 settembre. 
Dietro di lui si sono classificati il belga Jappe Dendievel (insignito anche del Premio del Pubblico) e la francese Laure Thomas, al termine di una competizione tesissima e di altissimo livello.

Enrico Bassi


Bassi affianca già all'attività in orchestra un'intensa carriera da solista con importanti compagini europee, tra cui la Filarmonica Toscanini e il Musikkollegium Winterthur. 

Nella finale della competizione, il fagottista ha affrontato il Gran Concerto in fa maggiore per fagotto e orchestra di Johann Nepomuk Hummel (1778–1837), una delle pietre miliari e più complesse del repertorio per questo strumento, supportato dalla celebre Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks. L’interpretazione di Bassi ha letteralmente stregato la giuria, rivelando un perfetto equilibrio tra virtuosismo tecnico e maturità espressiva. Ha dipanato la vertiginosa scrittura hummeliana con una fluidità disarmante, trasformando le asperità dell'Allegro moderato in pura agilità strumentale. Sorprendente la cantabilità, sostenuta da un suono caldo, profondo e ricco di sfumature dinamiche. Il concerto si è chiuso guidato da un fraseggio brillante e un controllo del fiato impeccabile, restituendo lo spirito  di questo capolavoro.

A decretare il trionfo dell’italiano è stata una giuria internazionale di altissimo profilo, presieduta dall'uruguaiano Gustavo Núñez e composta da Sophie Dervaux (Francia), Krisztina Faludy (Austria), Andrea Merenzon (Argentina), Maria José Rielo Blanco (Spagna), Johannes Schwarz (Germania) ed Eyal Streett (Israele).

Un'Edizione Storica: 75 Anni di ARD

Quest'anno il Concorso Internazionale ha spento ben 75 candeline. Dal lontano 1952, questo appuntamento trasforma la città bavarese nella capitale mondiale delle giovani promesse delle note. 

L'edizione celebrativa del 2026 ha messo in mostra una combinazione di quattro discipline strumentali davvero spettacolare, superando i tagli e le difficoltà dell'ultimo periodo grazie al prezioso supporto della Fondazione Ernsting per l'Arte e la Cultura. I migliori talenti under 30 provenienti da tutto il pianeta si sono sfidati per conquistare premi ambitissimi (fino a 15.000 euro per i solisti e 30.000 euro per i quartetti) e, soprattutto, un trampolino di lancio unico per la propria carriera.Scopriamo le specialità protagoniste di questa storica edizione e i palcoscenici d'ecczione che le hanno ospitate. 

Oltre al fagotto, i cui talenti si sono esibiti presso la rinomata Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Monaco, la grande novità di quest'anno è stata il ritorno dell'organo, il "re degli strumenti", assente da ben 15 anni. 

William Fielding

La suggestiva cornice della Chiesa di San Michele, nel cuore della città, ha visto la vittoria del britannico William Fielding, seguito da Alexis Grizard (secondo) e Julian Emanuel Becker (terzo). Per il quartetto d'archi, le delicate fasi eliminatorie si sono svolte all'Amerikahaus a Karolinenplatz; qui ha trionfato il Viatores Quartet, mentre il Katarina String Quartet e il Quartet Fugue si sono spartiti il terzo premio ex aequo. 

Viatores Quartet

Infine, grande ritmo ed energia per le percussioni sul palco dell'Università di Musica, dove il primo premio è andato al francese Gabriel Michaud e il secondo a Yuan Xia.

La grande notizia di quest'anno è stato il ritorno dell'organo, il "re degli strumenti", che mancava dalla competizione da ben 15 anni. Per l'occasione, una delle fasi più calde e suggestive del concorso è stata nella magnifica cornice della Chiesa di San Michele, nel cuore pulsante di Monaco. Per questa categoria il vincitore è stato il britannico William Fielding.  Il secondo premio va ad Alexis Grizard ed il terzo a Julian Emanuel Becker.


Per i Quartetto d'archi, l'eccellenza della musica da camera trova una nuova e affascinante casa. Le prime due delicate fasi eliminatorie di questa disciplina si sono svolte infatti all'Amerikahaus, lo storico centro culturale situato a Karolinenplatz. I vincitori per questa categoria sono stati i  Viatores Quartet e 2 terzi classificati  Katarina String Quartet  e Quartet Fugue           

Per le percussioni, infine, hanno portato grande ritmo, energia e precisione assoluta. I percussionisti si sono contesi lo scettro della vittoria esibendosi sullo stesso prestigioso palco dell'Università di Musica della città bavarese. E' stato assegnato il primo premio a Gabriel Michaud  ed il secondo premio a Yuan Xia.  

Gabriel Michaud

La conclusione delle prove non spegne affatto i riflettori di Monaco, che si preparano a illuminare una spettacolare parata di concerti post-concorso, offrendo al pubblico il meglio di questa annata straordinaria.I

l sipario si alzerà domani mercoledì 16 settembre alla Hochschule für Musik und Theater, dove i vincitori del primo premio delle quattro categorie -Bassi, Fielding, Michaud e il Viatores Quartet- celebreranno il loro trionfo in una serata di pura eccellenza. 
Il giorno successivo, il 17 settembre, la scena si sposterà nel sontuoso Prinzregententheater: qui i secondi classificati di fagotto, quartetti e percussioni si esibiranno al fianco della celebre Munich Chamber Orchestra, sotto la direzione di Viktor Stenhjem
Il trittico dei concerti dei premiati si completerà il 18 settembre nella solenne Herkulessaal der Residenz, dove i terzi classificati di fagotto, organo e percussioni uniranno le forze con la Bavarian Radio Symphony Orchestra, diretti per l'occasione dal maestro Dennis Russell Davies.
Il vero culmine delle celebrazioni è però atteso per il prossimo 7 novembre. Sarà il Prinzregententheater a ospitare il solenne Concerto di Gala per il 75esimo anniversario dell'ARD International Music Competition: una grande festa della musica in cui i vincitori torneranno a esibirsi sul palco insieme alla Münchener Kammerorchester.

Tutte le fasi di questo straordinario anniversario sono state accessibili agli appassionati, sia dal vivo sia in streaming globale sul canale YouTube dell'ARD. 

Possiamo quindi sottolineare come la vittoria di Enrico Bassi e l'altissimo livello espresso da tutti i partecipanti confermino che l'ARD Competition non è soltanto una competizione, ma è un vero e proprio ecosistema culturale vivo. 
In un momento storico complesso per il finanziamento delle arti, i palcoscenici di Monaco ci invitano quindi a riflettere che investire sul talento dei giovani non è un lusso, ma il solo modo che abbiamo per garantire un futuro alla bellezza e alla grande tradizione musicale d'Europa.





Commenti