Nasce a Milano ''Plantasia'', il primo parco sonoro -voluto da Elisa e Giovanni Caccamo- per unire ambiente arte e comunità


Nel cuore del quartiere Gallaratese, a Milano, nascerà ''Plantasia'', un nuovo spazio verde urbano che unisce ambiente, arte e comunità in un’area di oltre 40mila metri quadrati.

Plantasia è molto più di un semplice intervento di riqualificazione: è la visione di un futuro più verde per Milano. Nato dalla volontà di Elisa e Giovanni Caccamo e delle loro organizzazioni non profit -Fondazione Lotus ETS e Youth & Future - Parola ai Giovani APS-  di lasciare un’eredità concreta per la transizione ecologica, il progetto prevede la trasformazione di un’ex cava tombata di circa 46.000 mq, tra via Quarenghi e via Castellanza nel Municipio 8 di Milano, nel primo Parco Sonoro della cittàUn percorso di lungo periodo che restituirà progressivamente quest’area alla città, trasformandola in un bosco urbano aperto a tutta la città.

Realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, Fondazione Cariplo, Fondazione Lotus, Fondazione di Comunità Milano e Music Innovation Hub, Plantasia unisce rigenerazione ambientale, cultura e partecipazione. Per sostenerne lo sviluppo è stato costituito il Fondo “Plantasia – Parco Sonoro”, che coinvolge cittadine e cittadini, imprese e organizzazioni nella realizzazione di questo percorso.

Plantasia, il cui nome richiama l’album “Mother Earth’s Plantasia” di Mort Garson del 1976, composto specificamente per l’ascolto della musica da parte delle piante, non è quindi solo un intervento ambientale.  E' la nascita di un nuovo presidio culturale a cielo aperto, dove artiste e artisti, professionisti e professioniste della filiera musicale saranno parte attiva della trasformazione. Un luogo che vuole diventare punto di riferimento per chi vive la musica come motore di cambiamento sociale e ambientale.

L’intervento si svilupperà in più fasi e prevede la bonifica della cava attraverso procedure naturali definite ''fitorimedio'', una tecnica di bonifica ambientale innovativa che utilizza piante per rimuovere, contenere o degradare inquinanti presenti nel suolo, nelle acque o nell’aria.

La piantumazione di essenze vegetali darà vita a una nuova area verde dove avranno spazio arbusti, piante a basso e ad alto fusto. Parallelamente prenderà forma un sistema armonico di componenti paesaggistici e funzionali che riprodurranno suoni. Diversi studi scientifici hanno infatti  dimostrato che la musica e le vibrazioni sonore contribuiscono significativamente al benessere e alla crescita delle piante.

Per sostenere la sperimentazione, il Comune di Milano ha già impegnato circa 300mila euro per il piano di caratterizzazione ambientale e l’analisi di rischio sito-specifica. La raccolta fondi privati promossa dalle organizzazioni non profit ha raggiunto 136mila euro e punta a 200mila euro entro il 31 dicembre 2026.

Per saperne di più Plantasiaparcosonoro




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