Torna il Festival Trento Musicantica con un'edizione dedicata alla memoria di Laurence K.J. Feininger
Prende il via domani 10 settembre la nuova stagione di Trento Musicantica, festival internazionale che quest’anno giunge alla 40esima edizione. Organizzato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger, Trento Musicantica torna in scena con grandi nomi del concertismo e della ricerca musicologica.
Con un programma di 10 appuntamenti, fino al 28 novembre, il Festival invita ad addentrarsi nei diversi repertori della musica antica, in un intenso crocevia di grandi artisti, progetti originali e pagine da riscoprire.
L’edizione di quest’anno, con sede in tre luoghi storici del capoluogo trentino: il Castello del Buonconsiglio, la Chiesa di San Francesco Saverio e la Badia di San Lorenzo, è dedicata alla memoria di Laurence K.J. Feininger, a cinquant’anni dalla scomparsa.
Il programma è stato presentato nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento da Danilo Curti (presidente Centro di eccellenza Laurence Feininger), Marco Gozzi e Roberto Gianotti (direzione artistica Trento Musicantica).
Con il suo carico di ricerche e progetti, tra importanti ricorrenze e repertori da riscoprire, il Festival invita anche quest’anno a lasciarsi guidare nel ricchissimo mondo della musica antica con sguardo allargato a differenti geografie artistiche e contesti compositivi, in un intreccio di linguaggi e pagine da approfondire.
A cinquant’anni dalla scomparsa di Laurence K.J. Feininger (1909-1976), l’edizione di quest’anno consente in particolare di riflettere sul valore dell’opera e sul lascito del grande musicologo e sacerdote che dedicò l’intera esistenza allo studio, alla pubblicazione e alla divulgazione della musica antica, e in particolare del Gregoriano, della polifonia del Quattrocento (di cui i Codici musicali trentini rappresentano la più importante collezione esistente al mondo) e della policoralità romana del Sei-Settecento.
L’appuntamento, in collaborazione con l’Accademia musica Antica di Rovereto, presenta un progetto di dinamica creatività che si concentra sull’interazione tra la musica strumentale del tardo Quattrocento e dei primi anni del Cinquecento con il mondo della danza del periodo: quattro danzatori mostreranno le meraviglie della danza di corte tra Medioevo e Rinascimento, accompagnati da un tipico ensemble strumentale dell’epoca formato da ‘piffari’ (ciaramelle e bombarde).
Per giovedì 1° ottobre alle 20 nella Chiesa di San Francesco Saverio con Bauhaus. Lyonel e Laurence Feininger: pittura e musica nel segno di Bach, concerto promosso dal Festival organistico - Associazione Organistica Trentina “Renato Lunelli”. Il concerto è dedicato alla produzione organistica di Laurence Feininger e di suo padre Lyonel con esecuzioni a cura degli organisti Tarcisio Battisti,Stefano Rattini e Simone Vebber e interventi dei relatori Giuseppe Calliari,Danilo Curti-Feininger e Paolo Delama.
Appuntamento domenica 4 ottobre alle 20.30 nella Chiesa di San Francesco Saverio con un evento, in collaborazione con il Festival regionale di Musica Sacra di Bolzano e Trento, che prevede la prima esecuzione del Codex Discantansper due cori, orchestra d’archi e percussioni del compositore Eddy Serafini. L’interpretazione della nuova partitura, concertata e diretta da Sebastiano de Salvo, è affidata al coro Mosaicor diretto da Marianna Setti e all’Orchestra Euthaleia,assieme al Gruppo vocale L. Feininger.
Sempre in collaborazione con il Festival regionale di MusicaSacra di Bolzano e Trento è anche il concerto di domenica 11 ottobre alle 20.30 nella Chiesa di San Francesco Saverio con l’Ensemble vocale Iucunditas, l’Ensemble vocale Dulcedo e l’Ensemble strumentale Zelus diretti da Roberto Gianotti.
Mercoledì 21 ottobre nell’antica Badia di San Lorenzo, è l’Ensemble Vocale Exsurge Domine, guidato da Enrico Correggia. L’Ensemble propone un viaggio in musica nella memoria del medioevo latino con brani di canto ambrosiano, romano antico e beneventano sino al grande mottetto a quattro voci del 1420 Vasilissa ergo gaudedi Guillaume Dufay,tramandato dal codice Trento 87 (di cui Feininger pubblicò l’indice tematico).
Venerdì 30 ottobre alle 20.30, nel Refettorio clesiano del Castello del Buonconsiglio, il Gruppo vocale Laurence Feiningerdiretto da Roberto Gianotti proporrà un programma di canti liturgici e devozionali francescani, alcuni dei quali derivati dalla Biblioteca Musicale Laurence Feininger, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il concerto di sabato 7 novembre alle 20.30, nella Badia di San Lorenzo, è del gruppo spagnolo Schola Antiqua diretto da Juan Carlos Asensio impegnato nei canti della tradizione iberica contenuti nei manoscritti e nelle edizioni spagnole della Biblioteca Feininger di Trento.
Sabato 21 novembre alle 20.30 nella Chiesa di San Francesco Saverio, l’Ensemble Vocale Odhecaton, diretto da Paolo Da Col. Si potranno ascoltare mottetti, brani di Messe e antifone di alcuni tra i più celebrati compositori europei del Quattrocento: i franco-fiamminghi Guillaume Dufay e Loyset Compere e gli inglesi Leonel Power e John Dunstable.
Conclude il festival sabato 28 novembre alle 20.30 nella Sala Gerola del Castello del Buonconsiglio l’Ensemble Vocale L’Isola dell’Università di Cambridge, diretto da Matthew Alec Gouldstone. Il concerto presenta madrigali a quattro voci di importanti compositori del Cinquecento, tra cui Marcantonio Ingegneri. Un’immersione nella musica rinascimentale seguendo la geografia dei fiumi del Nord Italia, un viaggio musicale che passa per famose accademie e corti e che raccoglie i migliori prodotti artistici lungo il percorso, in un fascinoso panorama sonoro di storie e differenti linguaggi espressivi.

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