La giovane contrabbassista Sasha Witteveen si aggiudica il primo premio della decima edizione dell'International Bottesini Competition (IBC)


di Milena Borsacchi)---La decima edizione dell'International Bottesini Competition (IBC) 2026 si è conclusa il 25 ottobre  presso il Teatro San Domenico di Crema, incoronando come vincitrice assoluta la ventitreenne contrabbassista olandese Sasha Witteveen. Al secondo posto l'italiano Nicola Carrara (24) e al terzo la sudcoreana  Kang Harine (21).

Il concorso musicale si è svolto tra Crema e Cremona dal 19 al 25 ottobre 2026, attirando oltre 60 partecipanti da 23 Paesi. 

Nato nel 1989, su iniziativa del Maestro Franco Petracchi, la competizione è considerata tra le più significative per i contrabbassisti di tutto il mondo, che vedono in Giovanni Bottesini il più importante contrabbassista della storia e colui che, attraverso le sue composizioni e la sua abilità esecutiva, ha conferito al contrabbasso la dignità di strumento solista.
Dall'anno della sua istituzione al 2024 si sono svolte 9 edizioni che hanno visto vincere giovani che oggi ricoprono ruoli chiave nelle migliori orchestre a livello internazionale.

Il banco di prova scelto per i quattro finalisti, il celeberrimo Concerto n. 2 in si minore di Giovanni Bottesini,  è una partitura che richiede un funambolismo virtuosistico ma con un’anima profondamente operistica, drammatica e belcantistica. Tra le esecuzioni della serata, a colpire dritto al cuore della giuria e del pubblico è stata la prova di Sasha Witteveen. La sua lettura del capolavoro bottesiniano si è infatti distinta fin dalle prime battute per la maturità espressiva e una cifra stilistica personalissima.

Nel primo movimento (Allegro moderato), la Witteveen ha evidenziato  un controllo tecnico impeccabile, aggredendo i passaggi più impervi e i fulminei salti di registro con una disinvoltura disarmante. Lo strumento nelle sue mani ha perso ogni parvenza di pesantezza orchestrale, trasformandosi in una voce agile, flessibile e vibrante di tensione drammatica. Ottima l'intesa con l'Orchestra Bottesini guidata da Enrico Fagone, capace di assecondare ogni minima sfumatura dinamica della solista.

Con l’Andante la Witteveen ha  fatto esprimere il contrabbasso evocando le grandi eroine del melodramma ottocentesco tanto care a Bottesini. Il suo fraseggio, il suono profondo, vellutato nei gravi e puro e luminoso nei cantabili sul registro acuto ha conquistato la sala dimostrando padronanza del vibrato e controllo dell'arcata. La performance ha trovato il suo culmine nell'Allegro con fuoco finale. Con un ritmo incalzante e un'energia ben calibrata, Sasha Witteveen ha sciolto le ultime riserve, gestendo le fitte trame e i passaggi  con una precisione geometrica e un piglio da vera fuoriclasse.  Con questa prova, Sasha Witteveen non ha solo conquistato il prestigioso contrabbasso del liutaio Marco Nolli, ma ha dimostrato di possedere quel carisma raro che trasforma un eccellente esecutore in un artista di livello internazionale.

La giuria internazionale, presieduta da Valerio Vicari, insieme al presidente onorario Franco Petracchi, al direttore artistico Enrico Fagone, Maren Reck, Young Soo Lee, Alberto Bocini, DaXun Zhang, ha assegnato gli altri e  principali premi a:

2° Premio: Nicola Carrara, vincitore di un contrabbasso del liutaio Richard Gonon.

3° Premio: Harine Kang, che ha ricevuto un arco di Marco Pasquino e una custodia Bogaro & Clemente.

4° Premio: Juri Chae.

I premi speciali sono andati: 

Miglior esecuzione del brano contemporaneo: Assegnato a Nicola Carrara per l'esecuzione di "The Atlas Syndrome", il pezzo d'obbligo composto appositamente per la competizione da Giovanni Sollima.

Borsa di studio Under 18: Consegnata alla giovanissima contrabbassista Yeeun Kim.

La decima edizione dell’International Bottesini Competition  si è configurata come una vera e propria celebrazione del genio di Giovanni Bottesini. A più di un secolo dalla sua scomparsa, il ''Paganini del contrabbasso'' continua a unire musicisti di ogni latitudine, dimostrando come la sua letteratura musicale sia ancora viva, vegeta e straordinariamente contemporanea. Trasformando Crema e Cremona nella capitale mondiale del contrabbasso, la manifestazione ha reso il doveroso tributo a un compositore che ha saputo elevare uno strumento storicamente d'accompagnamento a voce solista e lirica di primissimo piano.

Per chi volesse rivivere le emozioni di questa memorabile settimana di musica, l'esperienza continua nel mondo digitale. Sui canali social ufficiali dell'organizzazione è infatti possibile seguire e recuperare tutti i momenti musicali più significativi della competizione, dalle prime audizioni fino alla fiammeggiante prova finale dei concorrenti. Tra video delle esecuzioni, interviste esclusive dietro le quinte e scatti fotografici dei protagonisti, la community globale del contrabbasso ha a disposizione un archivio prezioso per continuare a celebrare il mito di Bottesini e la nuova generazione di virtuosi.

Commenti